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Psoriasis vulgaris deriva dalla parola greca psora – che significa qualcosa come ‘squama’. Il dermatologo viennese Ferdinand von Hebra (1816-1880) descrisse per primo la psoriasi come malattia, distinguendola, soprattutto, dalla scabbia.

Quanto è frequente la psoriasi?

In Italia soffre circa il 2-3 percento della popolazione di psoriasi. Sono quindi circa 1,5 milioni di persone. Tante! La psoriasi può manifestarsi a qualsiasi età.  Si possono distinguere essenzialmente due tipologie:

Tipo 1 (75% dei pazienti):
la psoriasi si manifesta prima del 40. anno di vita con una frequenza massima verso i 15 e i 25 anni. La malattia può manifestarsi anche in neonati e bambini piccoli. La prima manifestazione della psoriasi viene frequentemente preceduta da un’infezione. Si caratterizza per la comparsa di chiazze rossastre sulla pelle di diverse dimensioni, ricoperte da squame bianche che provocano prurito. Spesso si riscontra una predisposizione genetica. Il percorso è abbastanza difficile con frequenti riacutizzazioni.

Tipo 2 (25% dei pazienti):
la psoriasi si manifesta dopo i 40 anni di vita con una frequenza massima fra i 50 e i 60 anni.
Non si riscontra quasi mai una predisposizione genetica. Il percorso di solito è meno grave e abbastanza stabile.

La psoriasi è una malattia della civiltà?

La psoriasi non può essere qualificata tra le malattie della civiltà moderna. Le prime descrizioni risalgono almeno ai tempi antichi. Il famoso medico Ipocrate (ca. 460 -370 a.C.) descrisse una malattia ‘squamosa’ della pelle, molto somigliante alla psoriasi.

La psoriasi si può ereditare?

E’ ereditaria la predisposizione alla Psoriasi, non la malattia in se. Ci si può ammalare anche se i genitori sono sani.

Con che probabilità si può ammalare il mio bambino?

Se uno dei due genitori soffre di psoriasi, la probabilità che si ammali anche il figlio è dell’8-10%. Se entrambi i genitori sono affetti da psoriasi, la probabilità aumenta al 40-50%.

C’è un legame fra psoriasi e neuro-dermite?

A volte la psoriasi e la neuro-dermite sono considerate ‘sorelle’. Ma la neuro-dermite appartiene alle malattie atopiche, come per esempio l’asma allergico o l’orticaria.
La psoriasi invece appartiene alle malattie reumatiche. Allergie non hanno nessuna influenza sul percorso della psoriasi.
Quando la psoriasi si manifesta già all’età di pochi mesi o anni, viene a volte confusa con la neuro-dermite, perché esteriormente somiglianti.

Può la psoriasi sparire da sola?

Si,  il 10% dei pazienti segna una guarigione spontanea. Ma non si può prevedere nei singoli casi se la malattia scomparirà da sola.

Stress provoca psoriasi?

Si, stress può essere un fattore scatenante (trigger) della psoriasi. Ma ci sono tanti altri fattori scatenanti che possono attivare la malattia. P.es. infezioni (come influenza, angina, febbre scarlatta, tonsillite), malattie infiammatorie acute e croniche, stimoli fisici e meccanici (p.es. lesioni, scottature solari), una serie di farmaci (p.es. i beta-bloccanti o il litio) e alimenti vari. Eventualmente anche cambiamenti ormonali nella pubertà o nella menopausa possono essere cause scatenanti della malattia.

Qual’è la causa della psoriasi?

L’esatta causa della psoriasi è ancora sconosciuta. Tuttavia si sa che la malattia si basa su un disordine del sistema immunitario e di processi infiammatori.

Cosa provoca la psoriasi alla pelle?

Mentre in assenza di malattia le cellule dell’epidermide maturano in 20-25 giorni e il loro ricambio non è visibile, perché le cellule morte lasciano il posto a quelle nuove in maniera graduale, in caso di psoriasi le cellule impiegano solamente 3 o 4 giorni per maturare e migrare verso la superficie della pelle. La conseguenza è che si forma una sovrapposizione e un accumulo di cellule e la formazione di lesioni spesse.

Si può prevenire la psoriasi?

Non ci sono ricerche sulla possibilità di evitare il manifestarsi della psoriasi. Generalmente però è consigliabile, se esistono casi di psoriasi in famiglia, di evitare certi fattori di rischio, come il fumo, l’alcol e l’obesità.

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